11.12.2006

cassandra

rincasava sempre più tardi. errava per quella stretta strada umida di muffa finché il suo cappotto nero non brillava di brina. il freddo tagliente di dicembre lo faceva sentire vivo e mai nella sua vitalità, avrebbe rinunciato a quelle lunghe ore pomeridiane lungo via cassandra. no vetrine, neon luminosi nè vociare di negozianti e consumatori. manca anche l'asfalto, il comune dice che l'area non costituisce luogo di passeggio. cassandra è lasciata lì, in fondo al corso, fra piccole case medievali dimenticate a sé stesse e al paese. il sindaco l'altr'anno voleva ristrutturarla ed assimilarla, cosi diceva, alla vita cittadina; diceva fosse giusto ridare visibilità a quel pezzo di storia. peccato per lui che cassandra resista ancora allasua natura. solo 200 metri di abbandono prima della grande festa luminotecnica del natale; le meraviglie delle merci, dei passanti, lo spendore sempre uguale degli allestimenti. cassandra osserva immutata e silenziosa la mirabolante baraonda borghese del natale.
oltre sè stessa, dall'altro lato, apre immensa la campagna di colline e cielo, cielo e colline e ancora colline. campagna anarchica per giovani coppiette in cerca di intimità. "l'amore si fa nella natura, da dove viene e sempre torna", è la scritta anonima incisa su un grosso masso di travertino lasciato sulla soglia di cassandra prima di aprirsi all'immenso creato.
il guardiano di quella pace millenaria,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

5 commenti:

massimo del monte ha detto...

Hei ciao,
complimenti per la tua capacità narrativa e per la combinazione con le foto,suggestive; quando leggerai nel blog di Simone il modo in cui è possibile utilizzare i predicati per stimolare tutti i sistemi di rappresentazione, vedai quale arricchimento avranno i tuoi racconti e soprattutto l'effetto suoi lettori.
A presto anche su simonepiperno.blogspot.com
Massimo

Coaching Creativo ha detto...

bello! mi hai emozionato con il tuo racconto, sai offrire delle suggestioni coinvolgenti e continuerò a leggerti!

Graziano ha detto...

ciao Salatina, sono Graziano ti ho trovato dal blog di Simone sul coaching creativo e devo dire che così a primo acchitto il tuo blog (parlo di contenuti, grafica, stile, parole e pensieri) è molto interessante e ho speso bene il mio tempo venendoti a trovare, perchè il tempo speso bene è proprio quello, per me, in cui riesci a calarti in una dimensione che non conosci, una strada, una città, un posto. Chi riesce a farti entrare dentro un luogo che altrimenti sarebbe inaccessibile (proprio perchè altrui) è dotato di grande sensibilità. Quindi avanti così, avanti tutta!!!
:-)

... ha detto...

Ciao,
perdona il tempo che ho impiegato a farmi vivo, ma ho avuto un bel pò di problemi tecnici...
Nel commento mi dicevi di non aspettarmi granchè dal tuo blog...e invece eccomi a farti i complimenti (e vedo che non sono il solo).
Peccato per il tuo commento che non avrò mai il modo di conoscere...
Il mio blog si è spostato all'URL
http://danimadacquaedirespiro.blogspot.com/ (ho combinato un pasticcio con la password...)
A presto,
Elrond

Coaching Creativo ha detto...

ciao salatina, non mollare perché scrivere un po' ogni giorno e condividere quello che fai con tanta gente, aiuta a migliorare costantemente.

per me è così.. potrebbe esserlo anche per te!

simone