rincasava sempre più tardi. errava per quella stretta strada umida di muffa finché il suo cappotto nero non brillava di brina. il freddo tagliente di dicembre lo faceva sentire vivo e mai nella sua vitalità, avrebbe rinunciato a quelle lunghe ore pomeridiane lungo via cassandra. no vetrine, neon luminosi nè vociare di negozianti e consumatori. manca anche l'asfalto, il comune dice che l'area non costituisce luogo di passeggio. cassandra è lasciata lì, in fondo al corso, fra piccole case medievali dimenticate a sé stesse e al paese. il sindaco l'altr'anno voleva ristrutturarla ed assimilarla, cosi diceva, alla vita cittadina; diceva fosse giusto ridare visibilità a quel pezzo di storia. peccato per lui che cassandra resista ancora allasua natura. solo 200 metri di abbandono prima della grande festa luminotecnica del natale; le meraviglie delle merci, dei passanti, lo spendore sempre uguale degli allestimenti. cassandra osserva immutata e silenziosa la mirabolante baraonda borghese del natale.oltre sè stessa, dall'altro lato, apre immensa la campagna di colline e cielo, cielo e colline e ancora colline. campagna anarchica per giovani coppiette in cerca di intimità. "l'amore si fa nella natura, da dove viene e sempre torna", è la scritta anonima incisa su un grosso masso di travertino lasciato sulla soglia di cassandra prima di aprirsi all'immenso creato.
il guardiano di quella pace millenaria,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

5 commenti:
Hei ciao,
complimenti per la tua capacità narrativa e per la combinazione con le foto,suggestive; quando leggerai nel blog di Simone il modo in cui è possibile utilizzare i predicati per stimolare tutti i sistemi di rappresentazione, vedai quale arricchimento avranno i tuoi racconti e soprattutto l'effetto suoi lettori.
A presto anche su simonepiperno.blogspot.com
Massimo
bello! mi hai emozionato con il tuo racconto, sai offrire delle suggestioni coinvolgenti e continuerò a leggerti!
ciao Salatina, sono Graziano ti ho trovato dal blog di Simone sul coaching creativo e devo dire che così a primo acchitto il tuo blog (parlo di contenuti, grafica, stile, parole e pensieri) è molto interessante e ho speso bene il mio tempo venendoti a trovare, perchè il tempo speso bene è proprio quello, per me, in cui riesci a calarti in una dimensione che non conosci, una strada, una città, un posto. Chi riesce a farti entrare dentro un luogo che altrimenti sarebbe inaccessibile (proprio perchè altrui) è dotato di grande sensibilità. Quindi avanti così, avanti tutta!!!
:-)
Ciao,
perdona il tempo che ho impiegato a farmi vivo, ma ho avuto un bel pò di problemi tecnici...
Nel commento mi dicevi di non aspettarmi granchè dal tuo blog...e invece eccomi a farti i complimenti (e vedo che non sono il solo).
Peccato per il tuo commento che non avrò mai il modo di conoscere...
Il mio blog si è spostato all'URL
http://danimadacquaedirespiro.blogspot.com/ (ho combinato un pasticcio con la password...)
A presto,
Elrond
ciao salatina, non mollare perché scrivere un po' ogni giorno e condividere quello che fai con tanta gente, aiuta a migliorare costantemente.
per me è così.. potrebbe esserlo anche per te!
simone
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